Mia Canestrini

Sono una conservazionista, specializzata in progetti di monitoraggio e coesistenza che hanno al centro un’unica specie: il lupo. Dopo vent’anni ho appeso gli scarponi al chiodo, ma continuo a occuparmi di lupi con la divulgazione e l’advocacy. Oggi lavoro come divulgatrice scientifica per la radio, la televisione, l’editoria e il teatro.

Sabato 7 e sabato 14 novembre, in prima serata su Focus, conduco le due puntate di Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini.

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Mia Canestrini seduta su una chaise longue in giardino, accanto a un grande cane bianco dal pelo ispido

Chi sono

Ho studiato Scienze naturali a Bologna e già la tesi riguardava il lupo: ne cercavo sul campo i segni di presenza per studiarne la genetica. Poi sono venuti i progetti di monitoraggio e di coesistenza, soprattutto nei parchi nazionali delle Foreste Casentinesi e dell’Appennino tosco-emiliano, i progetti europei LIFE M.I.R.Co.-lupo ed Ex-Tra e, nel 2020–2021, il primo monitoraggio nazionale del lupo, in cui ho coordinato le attività di campo in Campania, Puglia e Molise.

Nel 2008, durante la specializzazione in conservazione della biodiversità animale, il corso di human dimensions del professor Alistair Bath mi ha convinta che il lupo non si protegge senza tenere conto delle persone che vivono dove vive lui e delle loro esigenze economiche, sociali e culturali. È la materia che ho poi insegnato, insieme alla comunicazione della scienza, nei master delle università di Venezia e di Padova, e da cui parte anche l’advocacy che faccio oggi per il lupo.

Faccio parte di Tana Collective, un collettivo internazionale di documentaristi naturalistici, e sono una delle matriarche di The Great Elephant Migration.

Mia Canestrini con il berretto di lana tiene in braccio un cucciolo bianco, in una stalla
Sul campo, con un cucciolo di cane da guardiania.
Mia Canestrini sorridente accanto a Jane Goodall
Con Jane Goodall.

The Great Elephant Migration

Sono una delle matriarche di The Great Elephant Migration: il gruppo di donne che accompagna la mandria e ne porta in giro il messaggio di coesistenza tra persone e fauna selvatica.

La mandria è fatta di cento elefanti a grandezza naturale, costruiti con la lantana, una pianta invasiva, da circa duecento artigiani indigeni della Riserva della biosfera dei Nilgiri, in India. Tra il 2024 e il 2025 ha attraversato gli Stati Uniti, da Newport a Los Angeles, passando per New York, Miami Beach e la Nazione Piedi Neri, in Montana. Con la vendita delle sculture si finanziano progetti di coesistenza con la fauna selvatica, soprattutto quelli che partono dai saperi indigeni.

Mia Canestrini accanto a una donna Piedi Neri, tra le sculture di elefanti della Great Elephant Migration
Mia Canestrini cammina su un marciapiede tra le palme, con un lungo cappotto marrone Selfie di Mia Canestrini con due donne masai Selfie di Mia Canestrini con due persone davanti a un elefante decorato con fiori Mia Canestrini con due donne accanto a un pick-up con un elefante Mia Canestrini con un gruppo di persone seduto sul retro di un pick-up, sotto un elefante decorato Mia Canestrini accanto a una donna con le trecce, tra le rocce rosse Mia Canestrini con il cappellino della Great Elephant Migration, sul tetto di un furgone in viaggio Mia Canestrini con il cappellino «The Matriarchy» e un caffè, davanti agli elefanti Mia Canestrini di sera con un’amica che indossa un cappuccio leopardato

Il sito della migrazione: thegreatelephantmigration.org

Dal vivo

  • Francesco e i lupi

    Un dialogo tra poesia e scienza su Francesco d’Assisi e sui lupi, in scena dal 2023.

    Mia Canestrini sul palco; alle sue spalle è proiettato un branco di lupi in un bosco Mia Canestrini sul palco davanti alla proiezione di un lupo che ulula tra due tende Il pubblico davanti al palco; sullo schermo, una figura con il saio in un prato Mia Canestrini sul palco accanto alla proiezione di due cuccioli di lupo
    Francesco e i lupi in scena, luglio 2024.
  • Processo al lupo

    Uno spettacolo-conferenza per il grande pubblico, costruito come un processo, in cui curo la perizia tecnica.

    Mia Canestrini parla al leggio durante Processo al lupo L’attore Moreno Corà truccato da lupo, con le orecchie di pelo sul berretto Il lupo, interpretato da Moreno Corà, accompagnato in aula da tre agenti in divisa
    Processo al lupo a Mestre (Venezia), il 23 ottobre 2026. Nella parte del lupo, l’attore Moreno Corà.
  • Conferenze e incontri

    Per festival, scuole ed eventi propongo conferenze e incontri su quattro temi: la biologia di lupi e cani e il loro rapporto con noi, la biodiversità in città, la convivenza con la fauna selvatica e l’impatto dei cambiamenti climatici sulla fauna.

    Mia Canestrini sul palco del TEDxCesena; sullo schermo, gli occhi di un lupo Mia Canestrini sul palco di una conferenza; sullo schermo, gli occhi di un lupo e il titolo «The Wolf in the Room» Mia Canestrini parla al microfono tra due relatori, al cinema Anteo di Milano, in bianco e nero Mia Canestrini sul palco con il telecomando delle slide in mano
    Al TEDxCesena nel 2023 e in altre conferenze e dibattiti.

Per date e disponibilità scrivi a Elastica:
[email protected]

Le proposte per le scuole e per le aziende, da prenotare direttamente con me, sono nella pagina Collaborazioni.

Libri

  • Copertina di «La lezione della neve»

    La lezione della neve

    Una storia di boschi, orsi e bambini

    Mondadori Electa, 2024. Illustrazioni di Ilaria Demonti

    Una favola illustrata sulla coesistenza tra persone e orsi. Tra le montagne del Giappone, Yuro, cucciolo di orso con la mezzaluna bianca sul petto, ed Emil, bambino di un villaggio ai margini del bosco, entrambi orfani, imparano insieme a superare paure e incomprensioni.

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  • Copertina di «Nelle terre dei lupi»

    Nelle terre dei lupi

    Storie italiane di un ritorno

    Piemme, 2023

    La nuova geografia del lupo in Italia, raccontata viaggiando dall’Irpinia alla Toscana, dall’Appennino emiliano alla Valtellina e al litorale romano, e una riflessione su che cosa sia il lupo in un mondo fortemente antropizzato.

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  • Copertina di «Custode di cuori»

    Custode di cuori

    L’amicizia tra un ragazzo e un lupo nero

    Mondadori Electa, 2022

    Una storia per ragazzi. Rusco, dieci anni, scappa di casa e attraversa di notte una città deserta, dove incontra gli animali notturni, un lupo nero e un ecosistema nascosto tra il cemento.

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  • Copertina di «La ragazza dei lupi»

    La ragazza dei lupi

    La mia vita selvaggia tra i lupi italiani

    Piemme, 2019

    Il mio primo libro, un saggio autobiografico: gli anni sul campo e i lupi che ho seguito, intrecciati alla storia del lupo in Italia.

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Mia Canestrini, di sera in cucina, scrive al computer, in bianco e nero
Nel 2018, mentre scrivevo il mio primo libro, La ragazza dei lupi.

TV e radio

Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini
Focus, novembre 2026. Conduzione.
Il Provinciale
Rai 1 e Rai 2, e in prima serata su Rai 3. Conduzione con Federico Quaranta.
La banda dei Fuoriclasse
Rai Gulp. Conduzione con Mario Acampa.
L’Italia non finisce mai
Rai 1, 2020. Conduzione con Michele Dalai, Mariasole Bianco e Federica De Denaro.
Kilimangiaro
Rai 3, 2025. Due puntate di «Viaggi selvaggi»: Gibilterra e l’Andalusia.
Geo
Rai 3. La rubrica «Buone notizie dalla natura».
Nemo – Nessuno escluso
Rai 2, 2017. Un monologo sul lupo.
Ospite
Tra gli altri: Unomattina (Rai 1), Sottovoce (Rai 1), Petrolio (Rai 2), FarWest (Rai 3), Morning News (Canale 5), Dalla parte degli animali (Rete 4), L’ora solare (TV2000).
La bella e le bestie
Radio 105, 2019–2025. Rubrica in diretta a 105 Friends.
Mia Canestrini cammina con il cappello su un crinale, sopra una valle di nuvole e querce Un operatore riprende Mia Canestrini tra le rocce di un pascolo Mia Canestrini in piedi su una roccia guarda con il binocolo Mia Canestrini sdraiata su una strada sterrata davanti a un operatore con la telecamera Mia Canestrini in controluce al tramonto, accanto a una telecamera Mia Canestrini scende un pendio erboso con il cappello Mia Canestrini cammina con la troupe tra le querce
Mia Canestrini seduta su una roccia all’alba, di spalle, con il cappello Mia Canestrini su uno sperone di roccia con una videocamera su stabilizzatore Mia Canestrini con un gufo reale sul guanto, in un bosco in autunno Mia Canestrini tiene alla corda due alpaca su un prato innevato
Mia Canestrini con le braccia alzate davanti al logo di Radio 105 Mia Canestrini sorride dietro il microfono di Radio 105 Mia Canestrini con le braccia alzate in uno studio di Radio 105 Mia Canestrini con le cuffie in uno studio radiofonico, davanti al logo di Radio 105

Video

Sul mio canale YouTube, Master the Wild, racconto viaggi in luoghi selvaggi e do consigli per avvistare gli animali.

Tutti i video sono sul canale YouTube Master the Wild.

Instagram

Tutti i post sono sul profilo Instagram @miacanestrini.

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Biografia breve

Mia Canestrini (Bologna, 1982) è una conservazionista e divulgatrice scientifica. Per vent’anni ha lavorato a progetti di monitoraggio e coesistenza dedicati al lupo, di cui continua a occuparsi con l’advocacy. Fa parte di Tana Collective, collettivo internazionale di documentaristi naturalistici. In radio, in televisione, nei libri e a teatro parla di biodiversità, conflitti tra fauna selvatica e persone, cambiamenti climatici ed etnografia multispecie. A novembre 2026 conduce su Focus Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini.

Biografia lunga

Nata a Bologna nel 1982, Mia Canestrini ha studiato Scienze naturali nella stessa città, con una tesi sulla genetica del lupo, e si è specializzata in conservazione della biodiversità animale. Per vent’anni ha lavorato a progetti di monitoraggio e coesistenza dedicati al lupo, soprattutto nei parchi nazionali delle Foreste Casentinesi e dell’Appennino tosco-emiliano, e ai progetti europei LIFE M.I.R.Co.-lupo ed Ex-Tra. Nel primo monitoraggio nazionale del lupo, nel 2020–2021, ha coordinato le attività di campo in Campania, Puglia e Molise.

Del lupo continua a occuparsi con l’advocacy; come divulgatrice scientifica parla di biodiversità, conflitti tra fauna selvatica e persone, cambiamenti climatici ed etnografia multispecie. In televisione ha condotto L’Italia non finisce mai (Rai 1), Il Provinciale (Rai 1, Rai 2 e Rai 3) e La banda dei Fuoriclasse (Rai Gulp), e per Geo (Rai 3) ha curato la rubrica «Buone notizie dalla natura». Dal 2019 al 2025 ha tenuto la rubrica La bella e le bestie a 105 Friends, su Radio 105. A novembre 2026 conduce su Focus Tesori d’Italia: nel cuore dei Sibillini.

Con Piemme ha pubblicato La ragazza dei lupi (2019) e Nelle terre dei lupi (2023), con Mondadori Electa i libri per ragazzi Custode di cuori (2022) e La lezione della neve (2024). A teatro porta in scena Francesco e i lupi, un dialogo tra poesia e scienza su Francesco d’Assisi e sui lupi, e lo spettacolo-conferenza Processo al lupo.

Ha scritto per National Geographic, Donna Moderna, Marie Claire e Touring Club e ha insegnato comunicazione della scienza e human dimensions della conservazione nei master delle università di Venezia e di Padova. Nel 2023 è stata ambasciatrice del Patto europeo per il clima ed è una delle matriarche di The Great Elephant Migration. Fa parte di Tana Collective, collettivo internazionale di documentaristi naturalistici, e ogni domenica scrive la newsletter Rewild Yourself.

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Illustrazione: metà del volto di Mia Canestrini e metà del muso di un lupo